Castello di Cacchiano
Brut Rose

VSQ

25,00 €

iva inclusa

prodotto esaurito

Luogo

Gaiole in Chianti (Siena)

Tipologia

Spumante

Vitigni

Sangiovese

Alcol

13

Formato

750 ml

Vigna

Cordone orizzontale speronato

Altitudine

380-420 mt s.l.m.

Esposizione

Sud

Terreno

Alberese e buona presenza di scheletro

Vinificazione

Fermentazione a temperatura controllata in acciaio inox

Affinamento

31 mesi in bottiglia sui lieviti

Note di degustazione

Color buccia di cipolla luminoso e brillante. Al naso esprime un concentrato di frutti rossi, ciliegia, lampone, qualche nota floreale e di radice, una leggera speziatura dolce che ricorda la liquirizia. In bocca è cremoso, fresco, succoso, sapido, dal finale piacevolmente fresco e un pò tostato.

Regione

Toscana

Nazione

Italia

Bottiglie Prodotte

7000

Abbinamento generico

Da aperitivo ma ottimo anche a tutto pasto

Abbinamento territoriale/fantasioso

Prosciutto toscano e crostini ai fegatini

Calice Consigliato

Temperatura di servizio

Finestra bevibilità

Bevi ora, o attendi

Potenziale evolutivo

3-5 anni

Riconoscimenti

 

Scheda Produttore

Il Castello di Cacchiano, situato nel cuore del Chianti, fu fondato nel X secolo dalla famiglia Ricasoli. Da più di 1000 anni i Ricasoli, la cui prestigiosa nobiltà feudale di origine longobarda risale all’epoca di Carlo Magno, ne sono proprietari. Le origini del castello si collocano in età romana; durante tutto il medioevo il Castello, ubicato in territorio fiorentino, svolse quale fortilizio, unitamente al vicino Castello di Brolio, anch’esso di proprietà Ricasoli, un ruolo centrale nella difesa del territorio dagli assalti condotti dai senesi e dai loro alleati e, successivamente, dagli aragonesi. Dopo una secolare attività vitivinicola della famiglia, l’azienda “moderna”, con il marchio “Castello di Cacchiano”, prende avvio nel 1974 quando la proprietà viene ereditata dalla N.D. Elisabetta dei Conti Balbi Valier, vedova del Barone Alberto Ricasoli-Firidolfi, padre di Giovanni, l’attuale proprietario. La tenuta del Castello di Cacchiano è appartenuta, fra l’ altro, nel XIX secolo anche al Barone Bettino Ricasoli, quadrisavolo dell’ attuale proprietario, soprannominato il "Barone di Ferro", grande innovatore della vitivinicoltura toscana e codificatore dell’ assemblaggio del vino Chianti (oggi vino Chianti Classico). L’ Azienda agricola, situata in una delle più prestigiose posizioni di tutto il comprensorio Chianti Classico, si estende su una superficie di 200 ettari di cui 32 coltivati a vite ed i restanti occupati da oliveto (circa 5000 piante), seminativo e bosco.

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